Questo lavoro nasce dalla visita alla mostra Le donne dell'antichità di Anselm Kiefer a Villa Rufolo. Ogni figura indossava una sorta di abito nuziale e portava una testa diversa per forma e materiale. Ognuna aveva anche un nome che arrivava dalla storia, dal mito, dalla Bibbia o dalla tradizione cristiana: Demetra, dea greca della terra e del raccolto; Ave Maria Turris Eburnea; Gezabele, regina fenicia ricordata dalla Bibbia; Arria Maggiore, figura della storia romana; Tusnelda, principessa germanica presa come trofeo di guerra, Nelle sculture di Kiefer queste donne emergono dal piombo, dalla cenere, dalla materia stratificata. Le loro storie prendono corpo tra giardini, muri, terrazze e corridoi. Ogni opera apre uno spazio di incontro tra epoche diverse. Questo lavoro nasce dall'ascolto di quelle voci. Le figure dialogano con la casa che le accoglie, con la pietra, con il mare e con il giardino. Ogni fotografia segue il filo di quella conversazione silenziosa che continua a...
Voces, mitos, lunas y uno que otro sol.