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Una luna a p.899

"Poi quei seni iniziarono lentamente a fondersi sopra la sua testa; si dilatarono fino a formarne uno unico, immenso. Si gonfiava, si gonfiava, non smetteva di crescere. si mise fra cielo e terra, diventando la più alta vetta del mondo; il suo capezzolo era avvolto da un candido manto di neve. Sole e luna ruotavano senza sosta intorno a quel seno, come due piccoli scarabei splendenti." MO YAN

Esplosioni

"Alla prima occhiata scorgo il sole, grande come la ruota di un carro, maturo come un'arancia dorata, spande nuvole rosa su gran parte del cielo, schiacciando l'orizzonte frastagliato. (...) Nella luce simile ad acqua gli afidi liquefatti fanno assomigliare le foglie del granturco a spade di bronzo sguainate. Mentre bianche volute di vapore salgono dalla punte delle foglie, mi ritrovo improvvisamente a pensare alla volpe". MO YAN, L'UOMO CHE ALLEVAVA I GATTI

Il fiume inaridito

"Una luna enorme, grondante di rosso, si innalzava a est del villaggio nel crepuscolo della pianura immensa. Le case, tinte del rosso lugubre della luna, sparivano dietro di un velo sempre più spesso di nebbia e di fumo. Il villaggio scivolava lentamente nel mistero, non un abbaiare, non un miagolo, né grida di anatre o di oche, solo il silenzio. La luna si levava, il sole tramontava. Un bambino sgusciò fuori da una porta fatta di ramaglie e in quel momento una stella si spense nel cielo." MO YAN